L’Associazione è nata dal desiderio di mostrare a un pubblico sempre più vasto quanto l’Arte sia un potentissimo veicolo
di formazione e crescita personale. L’Arte nelle sue molteplici forme (figurativa, musicale, corporea e letteraria) può
essere utilizzata come stimolo per percorsi educativi rivolti alla totalità degli aspetti (affettivi, relazionali,
espressivi e cognitivi) della Persona.
I professori Alberto Bermolen e Maria Grazia Dal Porto dell’Università J.F. Kennedy di Buenos Aires hanno aggiornato
una tecnica educativa esperienziale, partecipativa e attiva che affonda le radici nella Filosofia Simbolica e che
implica atteggiamenti di apertura a cammini di evoluzione personale. Questa tecnica, realizzata in contesti di gruppo,
è denominata Biodisegno.
I gruppi hanno la finalità di stimolare i partecipanti ad armonizzare la propria vita, ponendo l’accento sui talenti che
a volte non sono né espressi, né compresi dal singolo individuo. Le persone sono coinvolte in esercizi pratici, giochi
drammatici, grafismi ed altre tecniche di coesione su base artistica e a livello corporeo.
Parlare di talenti non significa parlare di particolari predisposizioni verso una o più forme artistiche; non è necessario
essere né musicisti, né pittori o scrittori, danzatori, ecc., per trarre giovamento dalla partecipazione ai gruppi.
Ognuno di noi ha dentro di sé innumerevoli capacità e risorse alle quali può attingere, sia per migliorare la propria
situazione professionale che personale. Lo scopo non è tanto produrre un’opera d’arte (anche se in alcuni casi è successo),
quanto utilizzare l’arte per crescere.